Prendersi cura delle relazioni significa prendersi cura delle persone che le abitano

Credo che il benessere delle persone sia profondamente legato alla qualità delle relazioni che vivono. Quando un legame attraversa una difficoltà, una distanza o un cambiamento, ciò che accade è che coinvolge non solo le singole persone

Per questo accompagno individui, coppie e famiglie a comprendere ciò che stanno vivendo, a ritrovare risorse e costruire modalità più consapevoli di stare con sé stessi e nelle proprie relazioni

Daniela Caridi

Professional Counselor • Coach • Mediatrice familiare • Formatrice

Il mio modo di accompagnarti

Ogni persona, ogni coppia e ogni famiglia porta con sé una storia unica.

Nel lavoro che facciamo insieme cerco di offrire uno spazio in cui sentirsi ascoltati, comprendere ciò che sta accadendo e ritrovare risorse per costruire nuove possibilità.

ASCOLTO

Accogliere ciò che stai vivendo, senza giudizio, per dare spazio ai diversi punti di vista, ai bisogni e alle emozioni.

RESPONSABILITÀ

Riconoscere ciò che dipende da noi e il modo in cui contribuiamo alle nostre relazioni, per poter scegliere come agire diversamente.

RISORSE

Riconoscere e valorizzare ciò che già c’è: capacità, punti di forza e risorse personali e relazionali da cui ripartire.

CAMBIAMENTO

Trasformare ciò che emerge nel percorso in nuove possibilità, scelte più consapevoli e modi diversi di stare nelle relazioni.

Prima di un lavoro, una storia personale

I mio interesse per le relazioni non nasce come una scelta professionale, nasce dalla mia storia personale e da un desiderio che mi ha accompagnata profondamente da sempre:

Costruire un legame solido, una relazione capace di attraversare il tempo, le differenze e le difficoltà, e una famiglia nella quale potersi sentire accolti, amati e al sicuro.

La vita mi ha insegnato che desiderarlo profondamente non basta.

Ho conosciuto la fine di un progetto matrimoniale e familiare nel quale avevo creduto e investito. Ho attraversato la distanza tra la famiglia che avevo immaginato e quella che la realtà mi chiedeva di ripensare.

È stata un’esperienza che mi ha permesso di interrogarmi profondamente sul significato dell’amore, sulla responsabilità che abbiamo nelle nostre relazioni e su ciò che accade quando un legame cambia o non riesce più a continuare nella forma in cui era nato.

Ho compreso che non possiamo sempre salvare una relazione, ma possiamo imparare a prenderci cura del modo in cui la viviamo, possiamo trasformarla e, quando necessario, lasciarla andare.

Essere figlia, diventare madre ha reso questo sguardo ancora più profondo.

I figli vivono dentro le relazioni degli adulti prima ancora di poterle comprendere.

Respirano il modo in cui ci si parla, ci si ama, si affrontano i conflitti, ci si allontana e ci si separa. E ciò che sperimentano nei loro legami più importanti può accompagnarli nel modo in cui, un giorno, costruiranno le proprie relazioni.

Da qui è nata in me una domanda che nel tempo è diventata sempre più importante:

Come possiamo prenderci cura delle nostre relazioni affinché le nostre ferite non diventino inevitabilmente l’eredità di chi viene dopo di noi?

È anche da questa domanda che la mia ricerca personale è diventata un percorso professionale. Ho iniziato a studiare e a formarmi per comprendere più profondamente le dinamiche individuali, di coppia e familiari e per acquisire strumenti con cui accompagnare altre persone nei passaggi che io stessa ho imparato a guardare con occhi nuovi.

Oggi questo filo attraversa il lavoro quando accompagno una persona a comprendere sé stessa, una coppia a ritrovarsi, due partner nel passaggio alla genitorialità o due genitori che, pur separandosi, hanno bisogno di continuare a essere una famiglia per i propri figli.


Cambiano le storie, cambiano i momenti della vita e cambiano gli strumenti. Rimane la convinzione che orienta il mio lavoro: prendersi cura delle relazioni significa prendersi cura delle persone che le abitano e, qualche volta, anche di quelle che verranno dopo di noi.

Esperienza personale e

preparazione professionale, insieme

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra esperienza personale, formazione e aggiornamento continuo di strumenti specifici per accompagnare persone, coppie e famiglie nei diversi momenti della loro vita.


Percorsi di consapevolezza e crescita personale e relazionale.

Obiettivi, risorse e possibilità di cambiamento.

Gestione dei conflitti, separazione e riorganizzazione familiare.

Sostegno alla co-genitorialità nelle situazioni di elevata conflittualità.


Approcci e strumenti

Per attraversare il conflitto senza perdere di vista le persone e le relazioni

Per accompagnare la persona e la famiglia a ritrovare consapevolezza, risorse e possibilità di scelta

Per comprendere e rafforzare la relazione di coppia

Per accompagnare la coppia nella transizione alla genitorialità

Per sviluppare consapevolezza e integrazione personale nei processi di crescita

Pere continuare a crescere insieme alle persone che accompagno


Continuo a formarmi perché credo che accompagnare le persone richieda competenza, responsabilità e disponibilità a continuare a imparare.

Le relazioni che costruiamo lasciano tracce

Credo che il modo in cui viviamo le nostre relazioni abbia un impatto che va oltre il presente. Le parole che scegliamo, il modo in cui affrontiamo i conflitti, la capacità di prenderci cura dei legami e anche il modo in cui attraversiamo una separazione contribuiscono a costruire l’esperienza relazionale delle persone che ci sono accanto.

Questa convinzione non nasce soltanto dalla mia formazione e dal mio lavoro. Nasce anche dalla mia storia e da ciò che, in alcuni momenti della mia vita, avrei desiderato incontrare: uno spazio in cui potermi fermare e comprendere ciò che stava accadendo, uno sguardo capace di aprire prospettive diverse, parole e strumenti che aiutassero a trasformare la difficoltà in una possibilità di maggiore consapevolezza.

Forse è anche per questo che oggi sento così importante poter offrire agli altri qualcosa di ciò che io stessa avrei voluto trovare: un luogo in cui sentirmi accolta senza essere giudicata, ma anche accompagnata a guardare con responsabilità ciò che accadeva nelle relazioni e ciò che era ancora possibile cambiare.

Per questo non cerco semplicemente di aiutare una persona o una coppia a “risolvere un problema”. Mi interessa creare le condizioni perché possa comprendere ciò che sta vivendo, riconoscere le proprie risorse e costruire modi più consapevoli e rispettosi di stare nelle relazioni.

Perché ciò che facciamo dei nostri legami lascia tracce in noi, nelle persone che amiamo e, spesso, anche nelle generazioni che vengono dopo di noi.


Per me prendersi cura delle

relazioni significa anche

prendersi cura di ciò che lasciamo

a chi viene dopo di noi.

Ogni percorso comincia da un primo incontro

Se senti che è arrivato il momento di comprendere meglio ciò che stai vivendo, prenderti cura di una relazione importante o affrontare un cambiamento familiare, possiamo iniziare da un primo spazio di ascolto e confronto.

Non è necessario sapere già quale percorso scegliere. Partiremo dalla tua situazione e valuteremo insieme quale strada può essere più adatta.